News & eventi
29/11/2018

Detrazione fiscale sulle donazioni: nessun passo indietro è possibile

”Sarebbe inaccettabile. Nel momento in cui è necessario sostenere più che mai il Terzo Settore, minato da una preoccupante crisi di fiducia, il Governo rischia invece di creare un ulteriore ostacolo all'operato di migliaia di organizzazioni non profit”. È inequivocabile il giudizio di Edoardo Patriarca, presidente dell'Istituto Italiano della Donazione (IID), sull'emendamento approvato ieri nell'ambito della discussione parlamentare sul decreto fiscale.

Il testo, presentato dall'Esecutivo, ha introdotto alcune modifiche al decreto legislativo 117/2017, meglio noto come Codice del Terzo Settore. Oggetto del contendere è il testo dell'articolo 83, che fino a ieri assicurava alle persone fisiche la detrazione fiscale di “un importo pari al 30% degli oneri sostenuti dal contribuente per le erogazioni liberali in denaro o in natura”. Lo stralcio delle parole “in denaro”, approvato ieri, fonda il dubbio che il Governo intenda garantire l'agevolazione soltanto a chi dona beni immobili. Ma l'efficacia di questa misura non può prescindere dall'inclusione di milioni di cittadini e migliaia di imprese che sostengono il non profit donando soldi.

Rassicurazioni in questo senso sono state subito fornite dai tecnici del Ministero del Lavoro, sia in un incontro urgente coi rappresentanti del Forum Nazionale del Terzo Settore che nella relazione di accompagnamento al testo. Resta oscura, tuttavia, la ratio che ha portato all'emendamento governativo. “La questione deve essere chiarita in modo definitivo”, ha commentato ancora Patriarca. “Restiamo in attesa che il Governo si pronunci, ma deve essere chiaro che non sarà possibile accettare alcun passo indietro”.

ISTITUTO ITALIANO
DELLA DONAZIONE (IID)
Via Pantano 2, 20122 Milano
Tel +39 (0)2 87 39 0788
Fax +39 (0)2 87 39 0806
C.F. 97372760153
SEGUICI
PRIVACY | CREDITS